Sale dal 69% del 2010 all’83% la quota dei consumatori italiani che ha dichiarato di aver ridotto le spese nel corso del 2011.
Lo rileva un sondaggio Confesercenti-Swg, da cui emerge, più in dettaglio, che i capitoli sui quali gli italiani hanno effettuato i maggiori tagli sono calzature e abbigliamento, arredamento e vacanze. Meno colpiti i comparti connotati invece da una maggiore rigidità della spesa, in primis alimentari e carburanti.
Un dato a sorpresa: sale al 32% (era al 17% nel 2010) la percentuale degli intervistati che prevede per quest’anno un miglioramento della situazione economica del Paese. Al contrario registrano un sensibile deterioramento i giudizi sulla condizione personale e della propria famiglia: nel 2012 - rivela l’indagine - il 36% degli intervistati (contro il 18% di un anno fa) si attende un peggioramento. Vede rosa appena il 17% del campione, contro il 24% del 2010.
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