La dinamica mensile incorpora i rincari delle pelli di vitello (+2,8%) e di vitellone (dal +3,3 al +3,5 per cento), mentre è apparso stazionario l’andamento dei prezzi sul circuito delle vacche.
Rispetto a un anno fa gli unici
rincari si rilevano sulla linea del vitellone (con aumenti fino a quasi 3 punti
percentuali); flettono di contro sia il vitello (-1,8%) che le vacche (-6%).
Oltreatlantico, intanto, il
listino dell’Heavy native steers, benchmark delle pelli grezze in Usa, ha
confermato il mese scorso i livelli di aprile. Maggio ha chiuso a 84 cents di US$/pounds, Fob
shipping point. Rispetto a un anno fa il prezzo resta comunque su un
livello inferiore del 4,5%.
L’andamento piatto di maggio ha interrotto un trend positivo protrattosi per quattro mesi
consecutivi. Lo stop potrebbe preludere a un’inversione di tendenza nella
seconda metà del 2012.
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