giovedì 14 giugno 2012

Macchine per calzaturifici, export in frenata nel primo trimestre 2012

Dietro front, nel 2012, per l’export di macchine utensili made in Italy destinati all’industria calzaturiera. Il bilancio dei primi tre mesi ha decretato un riduzione del 3,3% su base annua, con il fatturato sceso a 20,7 milioni di euro, dai 21,4 milioni del gennaio-marzo 2011.
Un risultato determinato principalmente dal calo repentino del volume d’affari sul mercato turco (-34%) e in Romania, dove l’incasso si è più che dimezzato a distanza di un solo anno. Di contro emergono tassi particolarmente sostenuti in India (+33%), che resta il principale mercato di riferimento, ma anche in Cina e Tunisia dove si registrano addirittura progressi a tripla cifra. Le spedizioni verso il Dragone, in particolare, hanno generato in questi primi tre mesi un fatturato di 1,6 milioni di euro, oltre quattro volte l’assegno incassato nello stesso periodo del 2011. Numeri che sembrano insomma confermare la propensione cinese a consolidare gli investimenti nel settore calzaturiero
Per approfondimenti sui dati si rimanda alla tabella pubblicata sul blog.

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