Una débâcle (purtroppo
attesa) che è il riflesso di una situazione fortemente deteriorata sia in termini
di potere d’acquisto delle famiglie che di aspettative. Affondano alimentari e
non food, grande distribuzione e piccole superfici.
Sfiora il
-9% la caduta degli acquisti del reparto abbigliamento e pellicceria. Per
calzature, articoli in cuoio e da viaggio l’indicatore dell’Istat segna invece un
meno 8,6% su aprile 2011.
Vediamo adesso
in prospettiva. A maggio il Barometro Cashless di Cartasi, che misura le spese
degli italiani con carta di credito, anticipa ancora una flessione dell’1,7% su
base annua, nonostante il recupero mensile. I dati dicono che crescono gli
acquisti solo per gli over 45. Sotto tale fascia i consumi arretrano.
Basandosi
sui soli acquisti con carta di credito emerge, per abbigliamento e calzature,
una caduta a maggio del 22,9% su base annua. Giù anche alimentari, beni per la
casa e prodotti informatici.
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