martedì 27 marzo 2012

Calzature, da import 4 miliardi di bolletta per l’Italia

L’Italia stacca un assegno da oltre 4 miliardi di euro per l’import di calzature nel 2011. Il 9% in più rispetto al 2010, per un volume però in calo dello 0,5%, corrispondente a poco meno di 358 milioni di paia di scarpe.
Segnano un meno 8% i flussi fisici in arrivo da Pechino (151 milioni di paia scarsi), mentre cresce del 7,5% l’import dalla Romania (quasi 32 milioni di paia).
Segno meno anche per le scarpe vietnamite (-1,8%); tiene (+0,4%) l’Indonesia, affondano Belgio (-6,2%) e Tunisia (-9% circa).
In valore la quota della Cina scende al 20% (era al 21% nel 2010), mentre la Romania guadagna un punto percentuale portandosi all’11,4%. I primi 5 fornitori (Cina, Romania, Belgio, Paesi Bassi e Vietnam), mantengono complessivamente il 53% di quota, rimodulata al suo interno a vantaggio solo di Bucarest e Olanda.

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