lunedì 13 febbraio 2012

Freno tirato per l’export di scarpe brasiliane nel 2011

Tempi duri per l’export di calzature brasiliane. Complice la rivalutazione del real, la moneta locale, che nel 2011 si è apprezzata di un altro 5%, in media d’anno, nel rapporto di cambio con il dollaro Usa.
Nell’intera annata trascorsa le vendite all’estero di scarpe verde oro sono scese sotto la soglia dei 113 milioni di paia, accusando una contrazione del 21%. Un andamento in netta controtendenza con la dinamica sperimentata nel 2010, anno che aveva invece chiuso con un balzo in avanti del 13%.
Il ridimensionamento dei volumi esportati ha avuto pesanti ripercussioni anche sul fatturato, sceso negli ultimi dodici mesi sotto 1,3 miliardi di dollari, in calo del 13% circa rispetto al 2010.
Il bilancio delle vendite, per giro d’affari, è apparso particolarmente deludente proprio sul mercato a stelle e strisce dove l’export si è ridotto di oltre il 30%. Pesano anche i segni meno in Regno Unito (-46%) e Italia (-34%), mentre è andata meglio in Argentina, dove il fatturato è cresciuto di quasi il 17% anno su anno.
Da segnalare il buon andamento delle vendite in Francia e Russia, mentre archiviano un brusco stop le esportazioni sia sulla piazza tedesca che sul mercato spagnolo

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